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mercoledì 17 febbraio 2010

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mercoledì 10 febbraio 2010

Non Solo Campagna

Il sig. Rossi, da Ragioniere della Cosa Toscana, ha già fatto i conti: quelle a seguire, non sono solo campagna elettorale.

Sono interventi politici fattibili che Enrico Rossi si impegna a realizzare in caso di vittoria.


Ecco, per immagini, le prime proposte sulle politiche giovanili avanzate dai Giovani Democratici Toscani ed Enrico Rossi Presidente.






mercoledì 27 gennaio 2010

Robin Brunetta Hood: la mobilitazione dei GD Toscani

ovvero: rubare ai vecchi per dare ai bamboccioni.

E' di un paio di giorni fa la sortita del Ministro Brunetta relativa al "progetto bamboccioni": un assegno (una tantum?) di 500 euro ai giovani per aiutarli ad uscire di casa - come se non bastassero le gambe. Il tutto finanziato "lavorando" sulle pensioni. Rapida arriva la smentita del Governo. Altri dettagli sulla notizia puoi trovarli su:
"L'elemosina di Brunetta" ha portato i Giovani Democratici Toscani a promuovere un'iniziativa popolare che servirà a protestare contro questo provvedimento e far capire il nostro punto di vista e le nostre proposte. Riportiamo il comunicato sull'evento.

Uscire fuori di casa per non uscire fuori di testa

I Giovani Democratici Toscani reagiscono a Brunetta e alla sua
proposta di legge che prevede di dare ai giovani una somma di 500 euro al mese prelevata dalle pensioni. La cosiddetta “legge anti-bamboccioni” che in questi giorni sta dando adito a molte discussioni, ha infatti mobilitato anche i Giovani Democratici Toscani che, venerdì 29 e sabato 30 gennaio, allestiranno punti di volantinaggio e di distribuzione di banconote di cartone con la faccia di Brunetta, davanti alle scuole, alle università e ai luoghi di aggregazione giovanile. A distribuire le banconote anche i militanti senior del Partito Democratico.

Il nome dell’iniziativa è S. B. Day, che con la lettura toscana diventa un ironico “Si Brunetta Dai”. “Sul retro delle banconote - spiega Patrizio Mecacci, segretario regionale dei GD - presenteremo alcune proposte per le prossime elezioni regionali. Brunetta pensa che una paghetta basti a soddisfare le esigenze dei giovani italiani, e cerca di contrapporre tra di loro pezzi di società che hanno gli stessi problemi. Noi rifiutiamo lo scontro tra le generazioni: vogliamo essere i protagonisti del nostro presente, e non gli assistiti di un modello sociale incapace di dare risposte moderne. L’assenza di ammortizzatori sociali adatti al nuovo mercato del lavoro pesa in maniera drammatica sulla nostra generazione. Servono forti investimenti per liberare le energie giovanili, soprattutto attraverso la formazione e la conoscenza, in tutti i settori: dall’infanzia al lavoro, dall’impresa allo studio, per tutta la vita. Abbiamo bisogno di fondi per favorire nuove politiche degli affitti a basso costo, e per stimolare la mobilità abitativa. E per combattere la fuga dei cervelli dobbiamo investire nella ricerca, e promuovere chi decide di tornare in Toscana dopo aver studiato all’estero, nei migliori atenei del mondo. Altro che l’elemosina di Brunetta.”

La Toscana Avanti Tutta
Uscire fuori di casa per non uscire fuori di testa.


“Occorre ridare un futuro ai giovani
. Qui, in Toscana. Se decidono di andare all’estero, non deve essere una “fuga di cervelli” ma una decisione consapevole, sapendo che esiste un contesto amico di partenza a cui possono far ritorno per capitalizzare ciò che hanno imparato altrove. Se decidono di investire in un talento o in una idea, la Regione deve dare loro gli strumenti e la possibilità concreta di farlo – in autonomia”.


Ecco alcune delle proposte per raggiungere l’obiettivo di far scendere da 32 a 25 anni l’età media in cui si lascia la famiglia di origine:

  • fondo di rotazione per l’autonomia dei giovani, con mix tra finanziamento regionale e privato fino alla maggiore età o il termine degli studi, prevedendo poi una rimborsabilità nel tempo del finanziamento ricevuto;
  • istituzione del debito d’onore regionale per gli studi universitari o professionali restituibile entro 10 anni dall’inizio dell’attività lavorativa;
  • formazione sia per giovani con rapporti di lavoro precari, sia per sfruttare i periodi di mancata occupazione come investimento su se stessi;
  • sostegno al diritto allo studio sotto forma di contributo all’affitto per studenti fuori sede (es. 200€ al mese per tre anni a chi ha un regolare contratto di locazione ed età compresa tra i 19-25 anni);
  • servizio civile professionalizzante e integrato al processo di formazione teso a “favorire il legame con la Toscana” (sfruttando la Legge Regionale esistente ed il relativo finanziamento aggiuntivo) con progetti adeguati in campo universitario, culturale, assistenziale, ambientale, e prevedendo ulteriori forme di sostegno.
Questo il materiale che sarà in distribuzione durante la mobilitazione del 29 e 30 gennaio:





Altre info su:
Se vuoi, stampa e diffondi il materiale che trovi qui.

venerdì 13 novembre 2009

omoFOBIA 2009

Condividiamo volentieri la campagna promossa a livello nazionale dai Giovani Democratici in merito all'omofobia.


Sito

lunedì 9 novembre 2009

Someone please call 9-1-1


9.11 o 11.9?
Nel sistema anglosassone nine-eleven (9.11) è il nostro 11.9 - ovvero l'11 settembre, mentre l' 11.9 è il 9.11 - ovvero il 9 novembre - 20 anni dopo.

9.11 11.9
1989 2001



Berlino > febbraio 2006


muro

est

est

Foster

Porta di Brandeburgo

est

est

la traccia

Sobek

Potsdamer Platz / 1

Potsdamer Platz / 2

Libeskind

ovest

Rossi

Alexanderplatz / 1

Alexanderplatz / 2

est

...

Il cielo sopra



New York > agosto 2008


Wright

Grand Central Station

Chrysler Building

Ground Zero / 1

Ground Zero / 2


Ground Zero / 3


Soho

Holl

Gehry

Empire State Building / 1


Empire State Building / 2


Meatpacking District

9.11 memorial @ Tribeca



Franco Battiato e Milva > Alexanderplatz



Bruce Springsteen > Born in the USA
USA vs USA

domenica 11 ottobre 2009

Mani sulla città, mani che applaudono

Non so quanti di voi abbian visto il film di Rosi, "Mani sulla città". Se non lo avete ancora fatto, basterà osservare un telegiornale, sfogliare un giornale, per aver breve sintesi e idea del tema del film. "Mani sulla città" è stato realizzato nel 1963, a Messina si parla di abusivismo assassino nel 2009. Ieri sono stati celebrati gli oramai tristemente noti funerali di stato. Ogni volta che ne viene celebrato uno ho come l' impressione che dal precedente non si sia imparato nulla. Ogni singola ingiusta morte, vittima dell' errore umano (non nascondiamoci dietro l' ipocrisia dell' evento imprevedibile) dovrebbe insegnarci e costringerci ad imparare qualcosa di più profondo del triste sentimento provato nelle immagini di una vedova logorata dal troppo pianto, dalla confusione in testa del bambino rimasto orfano, che guarda senza completa comprensione del dramma la bara dei familiari defunti; dovrebbe insegnare a correggerci e migliorarci. questo è quello che c' insegnano fin da piccoli, vero? Invece no, solidarietà collettiva nelle lacrime della tragedia e nulla più. Una vera presa in giro! Come gli applausi che sempre accompagnano il minuto di silenzio che dovrebbe essere invece profonda analisi di coscienza; da cui chi applaude cerca d' evadere: coscienza sporca o stupidità di voler negare i nostri errori, gli errorri/orrori della nostra comunità? Errori che si sommano anno dopo anno, senza apparenti soluzioni e attenuazioni. Mentre Rosi, quasi cinquant' anni fa, disegnava un quadretto ripugnante di come la speculazione edilizia riesca a volte a far più morti di una guerra(od operazione di pace)qualcuno magari continua a dire no alla guerra e costruire case che durino fino la morte di chi vi abita: come i fatti dimostrano, molto poco. E noi continuiamo ad applaudire il minuto di silenzio ai caduti, senza pensare a far qualcosa di concreto affinché domani non ne venga applaudito un altro ancora, magari proprio il nostro.

sabato 10 ottobre 2009

Nomen omen

In rigoroso ordine alfabetico...








e...

Da una riflessione "romana": il PD è l'unico dei principali partiti parlamentari a non avere Nome e Cognome...