giovedì 22 ottobre 2009

25 ottobre



Dal sito provinciale del PD:

Il 25 ottobre sarà una data molto importante per il Partito democratico. Con le primarie, infatti, avremo la possibilità di decidere non solo chi sarà il nuovo segretario nazionale del Pd ma anche chi guiderà il Partito della Toscana. Sarà un giorno di festa e un’ altra tappa importante del nostro cammino.

Potremo scegliere chi ci guiderà al nazionale e in Toscana e chi saranno i nostri rappresentanti nelle assemblee e ne
gli organi di Partito. Nella nostra provincia potremo decidere chi saranno 6 democratici senesi che entreranno a far parte dell’assemblea nazionale ed i 64 che andranno all’assemblea regionale.


QUANDO SI VOTA
Le primarie si svolgeranno domenica 25 ottobre 2009, dalle ore 7 alle ore 20.

DOVE SI VOTA
In base alla tua sezione elettorale, potrai votare ad uno dei seguenti seggi di Asciano:
• Asciano centro, saletta comunale di via Mameli (sezioni elettorali 1 - 2 - 3 - 6)
• Asciano Scalo, centro sociale presso Le Piramidi (sezioni elettorali 4 - 5)
• Arbia, centro sociale di viale Toscana (sezioni elettorali 7 - 8)

CHI PUO’ VOTARE
Possono partecipare tutti coloro che, dichiarandosi elettori del PD, alla data del 25 ottobre del 2009 abbiano compiuto i 16 anni di età; i cittadini europei residenti in Italia e i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno. Le primarie sono aperte anche agli studenti e ai lavoratori fuori sede. I cittadini stranieri potranno votare nel seggio elettorale più vicino al loro domicilio, mentre gli universitari e i lavoratori non residenti in Toscana dovranno registrarsi presentando, entro domani, venerdì 23 ottobre alle 19, un documento di identità presso il coordinamento provinciale di Siena del Pd, in Via Rosi 34, oppure inviando una copia del documento al numero di fax 0577 229211. Ogni Comune, infatti, avrà un seggio speciale per i non residenti in Toscana.

COME SI VOTA
Si vota per scegliere il segretario nazionale del Partito Democratico, quello regionale e i membri delle rispettive assemblee. Agli elettori saranno consegnate due schede, una di colore azzurro per il nazionale, l’altra di colore rosa per il regionale. Si vota mettendo una croce su una sola delle liste, pena l’annullamento della scheda.

QUANTE SARANNO LE LISTE?
La nostra provincia è costituita da un unico collegio dove, gli elettori, potranno scegliere fra cinque liste al regionale e quattro liste al nazionale. Le liste presenti nella scheda rosa, per il regionale, saranno: “Con Bersani 09 per Manciulli”; “Democratici Made in Toscana”, entrambe a sostegno di Andrea Manciulli; “Siliani per Marino segretario” e, in appoggio ad Agostino Fragai, “democratici con Dario Franceschini” e “Semplicemente democratici per Franceschini con David Sassoli”. Nella scheda azzurra, invece, relativa al nazionale, gli elettori troveranno quattro liste: “Con Bersani 09”; “democratici con Dario Franceschini”; “semplicemente democratici per Franceschini con David Sassoli” e “Per Marino segretario”.

COSA SERVE PER VOTARE?
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione. Occorre, inoltre, versare un contributo di 2 euro per coprire parte delle spese di organizzazione della giornata. Le primarie del 25 ottobre, inoltre, saranno l’occasione per creare un albo degli elettori del Partito democratico. Per votare, infatti, ogni cittadino dovrà dichiararsi elettore del Partito democratico. Questo consentirà al partito di avere un importante punto di riferimento e una base di partenza per il lavoro e le attività nei territori.

ULTERIORI INFO
Per ricevere informazioni sulle primarie è possibile contattare il numero 0577 2291. Il voto sarà seguito in diretta dal sito internet sienapartitodemocratico.it, dove saranno disponibili, dopo la chiusura dei seggi, i risultati in tempo reale.

Un po' di link:
  • info sui candidati > qui e qui
  • info sulle modalità di voto > qui e qui
  • comunicato stampa sull'organizzazione > qui
  • elenco dei seggi in provincia di Siena > qui
  • pieghevole "Scegli il futuro del PD!" in pdf > qui

Gene Gnocchi introduce...

... Bersani, molto poco seriamente!

Enjoy!





mercoledì 21 ottobre 2009

Che ridere!

La Costituzione è una cosa seria...



... non c'è niente da ridere.

venerdì 16 ottobre 2009

Fortapàsc...


Ho da poco visto un film di Marco Risi (il figlio di Dino, per intenderci), che ho trovato estremamente significativo. Uno sguardo privo di compiacimento su una merda che riguarda tutti quanti noi. E' nostra, e non basta certo che ci tappiamo il naso.

La puzza raccontata in Fortapàsc passa dagli occhi, dalle orecchie, dalla pelle, dalla gola.
E di certo il napoletano leggermente stentato del protagonista (che peraltro deve a Napoli i suoi natali) non mi allontana affatto dalla realtà "rivissuta" e registrata a beneficio dei buoni intenditori.
E' registrata perché non è trasposta, non è confezionata per apparire. Appare com'è.
Nessun supplemento tragico alla tragedia quotidiana di una realtà che ci appartiene. Che è nostra di diritto e, soprattutto, di dovere.

Niente è aggiunto, niente è tolto. Né troppe lacrime, né troppe risa. Sembra di esserci.
E alla fine non si può piangere, nemmeno se conosci la persona che è morta.

Ci si può solo chiedere se questo paese valga ancora la vita di un giusto.

Francesca Benocci

Binetti sì, Binetti no, Binetti gnamme!

Non entro nemmeno nel merito: la deputata Binetti non mi rappresenta e, personalmente, credo che poco abbia a che fare con l'orizzonte di ideali (ancora molto nebbioso e lontano) del Partito Democratico.


Detto questo, la sig.ra Binetti è stata prima tesserata e poi candidata alle elezioni politiche.
Mi chiedo: quando è stata decisa la sua candid
atura, dove erano tutti questi signori che ora la vorrebbero crocifissa? (metafora inopportuna...).
Chi è il coordinatore che l'ha tesserata?
E' stata eletta dal popolo italiano e ora siede dove le spetta: magari dal lato sbagliato, ma dove le spetta.

San Francisco, CA > Castro

giovedì 15 ottobre 2009

Bingo!

Riscrivere la storia...
Ieri sera ho visto "Inglorious bastards - Bastardi senza gloria".

BELLISSIMO
.


Ecco il trailer





martedì 13 ottobre 2009

PD, nuovo partito delle libertà

Roma, 2 ott - ''Ero fuori Roma e non per ragioni di salute''. Paola Binetti, assente al momento del voto, spiega ai microfoni dell'agenzia radiofonica Econews le ragioni della sua assenza. Alla domanda se non ha valutato grave il provvedimento tanto da essere in aula, Binetti ha risposto: ''Ho valutato che era grave, ma non potevo prevedere l'assenza massiccia della maggioranza da rendere l'assenza di una persona come rilevante'' (che cazzo vole dire brutta deficiente te ci devi esse sempre rincoglionita) . Non si sente pentita? ''Sono dispiaciuta (dispiaciuta? ma che piglia pél culo?) era una grande occasione per fermare questo provvedimento''. Ora arrivano le sanzioni: ''Se ci saranno le prendero'''....LE PRENDERA'...MA LE FARA' ANCHE SCONTARE....
infatti....
la tale rammaricata ed offesa,per le possibili sanzioni che la potrebbero riguardare ha deciso di riprendere la scena per far fare al PD...come se ne avesse bisogno.... l'ennesima figura di merda (votando insieme al Pdl e all'Udc ed alla Lega il testo che vorrebbe introdurre l'aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali..candidando il Pd al ruolo di nuovo partito delle libertà...ovvero le libertà di fare come meglio si crede,senza considerare il fatto che così facendo nn facciamo che il male del Pd che ancora una volta si mostra debole e disunito e certamente incapace di fornire un' alternativa credibile alla masnara di delinquenti a servizio del padrone.
Sembra quasi che tutti i problemi di cui si accusava il governo Prodi e che con il Pd si voleva superare, in realtà proprio quei problemi siano divenuti parte integrante di questo partito.
Chi potrà mai votare allora un partito del genere, un partito che non da sicurezze, che umilia gli stessi suoi elettori, in quanto loro rappresentante, le vostre figure di merda sono le nostre figure di merda!!!

Macondo: i diritti umani

L'associazione culturale "Macondo" organizza due iniziative sul tema "I diritti umani oltre gli stati nazionali: struttura e valenze dei diritti umani al di là dei confini nazionali".

Ecco il dettaglio degli eventi:

Per info, ecco gli eventi su Facebook, organizzati dal gruppo "Macondo":

Rino Gaetano - capo fortuna




Cittadini lavoratori alle ore
diciotto il nostro
beneamato segretario sarà con noi
Ma che fortuna grazie alla luna
capofortuna stasera è con noi
ha una gran testa come uomo e una bestia
sembra immortale ma è come noi
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
ma che fortuna capofortuna
guarda stasera con noi la tv
classe di ferro ha fatto la guerra
è tanto bello che sembra Gesù
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
non teme ne estate ne inverno se andrà all'inferno ci andrà col gilet
dimentica i tuoi problemi imbarca i tuoi remi lui pensa per te
inaugura mostre e congressi autostrade e cessi ferrovie e metrò
sorride ai presenti commosso se punta sul rosso sa che vincerà
se gioca a tressette è campione se fuma un cannone si sente un pascià
reprime rivolte e sommosse e cura la tosse alle cinque col te
sostiene già tesi avanzate e tutta l'estate la passa in tournèe

lunedì 12 ottobre 2009

Il mago e il populismo

Tricarico
Oroscopo
Giglio - 2008



Ai segni, sì i segni
si io ci credo molto
ecco perchè ascolto, tutti i giorni
l'oroscopo ogni giorno
alle sette e mezza c'è un mago
sa leggere il futuro e le stelle
e io lo invidio molto, moltissimo
ecco, ora comincia
così
acquario, vergine, leone sarà un giorno bellissimo
ariete, toro, bilancia sarà un giorno splendido
cancro, scorpione, sagittario sarà un giorno di passione
scorpione, gemelli, pesci sarà un giorno d'amore

scorre la vita infinita
cadono i petali delle rose
siamo solo piccole particelle
che compaiono e scompaiono e riappaiono

io rimango lì incantato ad ascoltarlo
quest'uomo così grande e sapiente
sa leggere il futuro e le stelle
quand'ecco decido
lo devo incontrare, vedere
e allora l'aspetto dopo il suo programma
eccolo, eccolo
sta con tre ragazze, che belle
vacche, son vacche, sì ma a guardarle bene sembran vacche
si siedono in un bar e io lì vicino li ascolto
lui dice che più sono soli e più son fessi
lui dice "son fessi
qui son tutti soli e fessi
ingenui, candidi, credono a ogni cosa, scemenza
io scrivo quel che vogliono
e loro, sapete, credon che io legga le stelle

...

ma dimmi che cos'è l'amore
l'amore è una ranocchietta verde,
ma se tu la illumini nella notte
lei scompare e poi compare e poi riappare e poi poi..

buongiorno da radio blu
abbiamo oggi il nostro mago
buongiorno mago
buongiorno a tutti
dicci come sarà oggi la giornata
"oggi la giornata è magica
è piena d'amore, di fortuna, di gioie, di colori"
perchè..
come fai?come fai a saperlo?
"beh, perchè io leggo le stelle,
io le leggo la notte, quando è tutto buio
le leggo nel cielo..."


Tricarico



la copertina di "Giglio"

domenica 11 ottobre 2009

Mani sulla città, mani che applaudono

Non so quanti di voi abbian visto il film di Rosi, "Mani sulla città". Se non lo avete ancora fatto, basterà osservare un telegiornale, sfogliare un giornale, per aver breve sintesi e idea del tema del film. "Mani sulla città" è stato realizzato nel 1963, a Messina si parla di abusivismo assassino nel 2009. Ieri sono stati celebrati gli oramai tristemente noti funerali di stato. Ogni volta che ne viene celebrato uno ho come l' impressione che dal precedente non si sia imparato nulla. Ogni singola ingiusta morte, vittima dell' errore umano (non nascondiamoci dietro l' ipocrisia dell' evento imprevedibile) dovrebbe insegnarci e costringerci ad imparare qualcosa di più profondo del triste sentimento provato nelle immagini di una vedova logorata dal troppo pianto, dalla confusione in testa del bambino rimasto orfano, che guarda senza completa comprensione del dramma la bara dei familiari defunti; dovrebbe insegnare a correggerci e migliorarci. questo è quello che c' insegnano fin da piccoli, vero? Invece no, solidarietà collettiva nelle lacrime della tragedia e nulla più. Una vera presa in giro! Come gli applausi che sempre accompagnano il minuto di silenzio che dovrebbe essere invece profonda analisi di coscienza; da cui chi applaude cerca d' evadere: coscienza sporca o stupidità di voler negare i nostri errori, gli errorri/orrori della nostra comunità? Errori che si sommano anno dopo anno, senza apparenti soluzioni e attenuazioni. Mentre Rosi, quasi cinquant' anni fa, disegnava un quadretto ripugnante di come la speculazione edilizia riesca a volte a far più morti di una guerra(od operazione di pace)qualcuno magari continua a dire no alla guerra e costruire case che durino fino la morte di chi vi abita: come i fatti dimostrano, molto poco. E noi continuiamo ad applaudire il minuto di silenzio ai caduti, senza pensare a far qualcosa di concreto affinché domani non ne venga applaudito un altro ancora, magari proprio il nostro.

sabato 10 ottobre 2009

Nomen omen

In rigoroso ordine alfabetico...








e...

Da una riflessione "romana": il PD è l'unico dei principali partiti parlamentari a non avere Nome e Cognome...

venerdì 9 ottobre 2009

Prole/tariato

Offlaga Disco Pax
Onomastica
Bachelite - 2007





loro...



la copertina di "Bachelite"

giovedì 8 ottobre 2009

Zitella petulante più bella che intelligente

Molto grave quello che è successo ieri su RaiUno.


Prima il Premier dice a Rosy Bindi di essere "più bella che intelligente".




Poi, in chiusura, Castelli la definisce "zitella petulante".



La Rosy risponde anche su Repubblica.it|TV.

Più che
RISPETTO PER LE DONNE,

parlerei di
RISPETTO.

Il sito di Rosy Bindi è democraticidavvero.it.

Decisioni sulle assenze

Pubblichiamo il documento del Comitato Direttivo del Gruppo PD alla Camera. Clicca qui per l'originale.

immagine documento














Le decisioni del gruppo Pd sulle assenze nella votazione sullo scudo fiscale

Il documento del Comitato Direttivo


In merito al voto finale sul DL del governo sullo scudo fiscale, il Direttivo del Gruppo del PD alla Camera ha discusso circa le misure da assumere nei confronti dei deputati risultati assenti.

La presenza del gruppo PD nel momento del voto era pari al 90% del totale. In generale, il gruppo del Partito Democratico nella attuale legislatura garantisce un tasso di presenza elevatissima e qualificata, la più alta tra i gruppi presenti alla Camera; in particolare sul DL "scudo fiscale" il gruppo del PD ha svolto oltre 200 interventi ed è stato determinante nell'impedire che il provvedimento fosse approvato sbrigativamente come la maggioranza e il governo hanno tentato di fare.

Il grande lavoro e l'impegno della stragrande maggioranza dei deputati e delle deputate del PD ha rischiato di essere gravemente offuscato dalla assenza di un numero limitato di parlamentari.

Dei 22 deputati del PD assenti, 12 risultavano giustificati per malattia. Per gli altri, non determinanti ai fini dell'esito del voto finale, il Direttivo ha deciso di aprire un'istruttoria, con contradditorio, al fine di verificare la sussistenza o meno di ragioni tali da giustificare l'assenza in un momento tanto delicato della vita parlamentare.

Per quei deputati la cui assenza si confermerà ingiustificata la Presidenza del Gruppo è stata delegata ad assumere tempestive misure disciplinari previste dal Regolamento.

Il Direttivo ha condiviso il giudizio della Presidenza sul comportamento inaccettabile dell' On. Gaglione, sul suo assenteismo e sulle parole sprezzanti che ha usato nelle dichiarazioni pubbliche nei confronti del Parlamento. Il passaggio dell'On. Gaglione al Gruppo Misto non mitiga la gravità delle sue affermazioni, che sarebbe risolta soltanto dalle dimissioni dall'incarico di parlamentare, per rispetto degli elettori del PD che lo hanno votato. Il Gruppo proporrà , inoltre, ai componenti organi del PD di procedere all'espulsione dell'On. Gaglione dal Partito.

Il Direttivo riunito oggi, Martedì 6 ottobre, ha votato all'unanimità.

mercoledì 7 ottobre 2009

Sveglia Napolitano sveglia!

Ringraziamo la corte costituzionale! Unica e sola garante della costituzione e delle nostre libertà...e facciamoci un'esame di coscienza...cosa è la sinistra? cosa è stata da dopo Berlinguer? Napolitano,che noi abbiamo fatto presidente della Repubblica è oggi forse il più berlusconiano personaggio della politica italiana. E' a lui che questa sentenza da il primo schiaffo, a lui che violando il ruolo di garanzia che dovrebbe ricoprire e perché no, anche le sue origini,dando il suo appoggio a questa legge oscena antidemocratica ed anticostituzionale con il fine di strappare ancora una volta berlusconi alla giustizia.Perché non ha rinviato la legge..? potrà dire che se lo avesse fatto gliela avrebbero rispedita identica e non avrebbe potuto far altro che accettarla...vero....ma non sarebbe stata una perdita di tempo, visto che è la stessa costituzione all'
Art. 74

Il Presidente della Repubblica, prima di promulgare la legge, può con messaggio motivato alle Camere chiedere una nuova deliberazione.

Se le Camere approvano nuovamente la legge, questa deve essere promulgata.

che prevede tale possibilità.
Il presidente della repubblica ha il dovere di compiere un controllo nn solo formale ma anche sostanziale, ovvero deve controllare la legittimità costituzionale del testo,se necessario (come in questo caso ma anche in altri, vedi scudo fiscale) rinviarlo. Senza contare che avrebbe facilitato anche il ruolo della corte sollevandola magari dalle boiate e dagli attacchi che in questi giorni le saranno diretti.
Menomale che non c'è solo la sinistra...
Sveglia napolitano sveglia...

Libertà da fuori


parte 1/5


parte 2/5


parte 3/5


parte 4/5


parte 5/5

martedì 6 ottobre 2009

Susanna Cenni e il 25 Ottobre

Pubblichiamo di seguito una riflessione di Susanna Cenni - deputata senese del PD - in merito alle primarie del 25 ottobre.


Perchè tornare a votare in tanti il 25 Ottobre
Mentre sto scrivendo i lavori della Camera sono bloccati. Nel pomeriggio voteremo per la 25’ volta la fiducia al governo, stavolta il tema, sotto il medesimo titolo di tante altre occasioni (misure anticrisi) è il cosidetto Scudo Fiscale (di fatto una sanatoria per coloro che hanno evaso il fisco depositando ingenti capitali all’estero…anche per coloro che hanno procedimenti in corso). Da stasera partirà la nostra azioni di ostruzionismo e tenteremo l’unica strada che ci resta: intervenire tutti a raffica per superare la data di scadenza del provvedimento.
Il Governo va avanti per la sua strada, il Parlamento è oramai bypassato, offeso, espropriato della sua funzione di rappresentanza del Paese. Il Paese soffre la crisi, secondo l’UE siamo tra i Paesi in cui il rischio povertà dei lavoratori è ben sopra la media europea. La democrazia ed il pluralismo sono aggrediti quotidianamente, e spero che il 3 saremo in tanti, anche noi del PD a manifestare a Roma. Di tutto questo il PD deve occuparsi con determinazione, e dovrà farlo ogni giorno, nonostante il passaggio che ci porterà alla scelta del nuovo Segretario Nazionale. Ho partecipato a tanti congressi di circolo, a numerose discussioni sulle mozioni, e fatta eccezione per un singolo caso, ho trovato voglia di discutere, toni adeguati, tranquillità e soprattutto due grandi richieste dai nostri iscritti, sintomo di pulizia e salute: 1) smettetela di cercarci solo per farci votare questo o quello e non per chiederci cosa pensiamo del nucleare, piuttosto che della libertà di informazione; 2) dal 25 ottobre unità, unità, unità. C’è voglia di sentirsi presto una grande comunità di uomini e di donne che ha un progetto condiviso per l’Italia e che lavora per tornare a governare il Paese. C’è bisogno di far prendere aria ai circoli che abbiamo creato, e di farli frequentare da pensiero e parola oltre che da schede elettorali. C’è però anche tanta voglia di sapere con chiarezza chi siamo, cosa pensiamo delle tante opzioni in campo: la laicità, le diseguaglianze sociali, le garanzie contro la precarietà, l’energia, l’ambiente, i diritti civili, le donne e la loro dignità, la sicurezza. E’ così che si cotruisce una Identità. E’ questa una delle parole fondamentali a mio parere per dare forza al progetto del PD, ed è una delle ragioni per le quali sostengo la candidatura di Bersani, perché considero il suo pensiero, quello che meno si presta ai tanti …”ma anche” dei mesi passati, che ci hanno reso incomprensibili e non riconoscibili, con una posizione difficile da identificare su tanti temi, dal testamento biologico, alla RU489, alle unioni civili, ai temi della rappresentanza sindacale, a quelli sull’età pensionabile delle donne. Lavorerò e chiederò a uomini e donne che votano PD, anche coloro che sono rimasti delusi da questo anno e mezzo, di tornare a votare e di sostenere Bersani per dare forza ad un vero radicamento del progetto del Lingotto. Dobbiamo esserci per fare politica, dobbiamo essere rappresentativi, dobbiamo aprire le porte alle giovani generazioni, dobbiamo affiancare ai circoli strumenti innovativi, consultazioni ampie su temi di interesse quotidiano delle persone in carne ed ossa..anzichè aver paura di parlare di procreazione assistita e di temi etici. Potremo battere la cultura della paura e della insicurezza, che ad oggi ha vinto nel nostro paese, se scommettemmo sulla forza delle persone, non sulla sola presenza nei media (lì sarà sempre più bravo Berlusconi). La nostra, non lo dimentichiamo, è comunque una importante prova democratica. Quando mai un partito ha svolto un congresso senza sapere prima chi sarebbe stato il segretario??...noi lo stiamo facendo, e se saremo in tanti il 25 Ottobre, sarà comunque un contributo a rendere più moderno e più forte questo Partito. Gli iscritti hanno fatto la loro scelta che ha premiato Bersani, ma solo la sera del 25 sapremo chi sarà il nostro leader, il leader di tutti noi. Io spero che Pierluigi, o Dario, o Ignazio, prendano in mano le energie che in queste settimane abbiamo messo in campo e che saranno con il segretario, e le rendano produttive. Spero che chi di loro vincerà, sia capace di avviare una inedita, e sottolineo inedita stagione di innovazione, nei volti e nei metodi, spero che si delegittimi chi pensa che il pluralismo sia organizzazione di cordate di potere, spero che si affermi l’idea di un partito fatto di aderenti motivati ( e non meri ed ubbidienti portatori di preferenze), e di elettori che si sentono coinvolti. Spero che si generino gruppi dirigenti motivati e preparati. Spero che si smetta di dire che abbiamo il 50% di donne, (perché le troviamo nelle sole assemblee pletoriche) per investire seriamente sui tanti talenti femminili che abbiamo. Di tutto questo ha bisogno il PD,ma di tutto questo ha bisogno l’Italia, per questo chiedo a voi tutti ed a voi tutte di aiutarci ad essere in tanti anche il prossimo 25 ottobre. La mia speranza è con Pierluigi Bersani che spero ottenga il 50% che ha già avuto dagli iscritti. Ma per fortuna abbiamo tre candidati che prima di tutto sono persone per bene, oneste e preparate su cui il PD potrà comunque contare. Questa è la democrazia e dipende da noi tutti, facciamone buon uso.

lunedì 5 ottobre 2009

Scudo feriale

Venerdì 2 ottobre è stato votato alla Camera dei Deputati il decreto anti-crisi recante vari provvedimenti tra i quali lo scudo fiscale.

Questa non è una lista nera... ma sia chiaro che è una lista: quale sarebbe altrimenti il valore delle tante persone corrette che fanno il loro mestiere? Allora eccola, la lista, dalla quale - bel segnale! - mancano i nostri senesi:
  1. Argentin
  2. Binetti
  3. Bucchino
  4. Capodicasa
  5. Carra
  6. Codurelli
  7. D'Antoni
  8. Esposito
  9. Fioroni
  10. Gaione
  11. Ginefra
  12. Giovanelli
  13. Grassi
  14. La Forgia
  15. Lanzillotta
  16. Madia
  17. Mastromauro
  18. Melandri
  19. Pistelli
  20. Pompili
  21. Porta
  22. Portas
  23. Farina (in missione)
  24. Misiani (in missione)


Voglio precisare che intendo interessarmi al mio Partito.
24 assenti, di cui due in missione, danno una percentuale di presenza (su 216 deputati) dell'89%. Oggettivamente non è un disastro. A questo va aggiunto il fatto una decina erano malati - di cui almeno uno ricoverato. A questo va aggiunto anche il fatto che, malati o no (escluse le infermità temporali, i collegamenti a macchine mediche e poco più) per una questione di così vitale importanza, si può
  1. scegliere l'abbigliamento più consono alla malattia (il cashmere andrà benissimo per i mali di stagione: riassume ottime prestazioni termiche ed elevate capacità traspiranti)
  2. prenotare un taxi (con i loro stipendi ce la possono fare)
  3. uscire di casa quei minuti che bastino a votare
Nel mondo dei comuni mortali è piuttosto comune andare a lavoro (a volte anche a scuola) in situazioni di necessità, anche con la febbre. Vorrei anche sottolineare che c'è una sostanziale differenza tra uno che deve prendere i mezzi pubblici per un'interrogazione di latino e uno che deve chiamare un taxi per andare a votare alla Camera: questa differenza si chiama
  • indennità parlamentare (€ 5.486,58)
  • diaria (€ 4.003,11)
  • rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori (€ 4.190,00)
  • spese di trasporto e spese di viaggio (in base alle distanze, ma come minimo € 3.323,70 trimestrali, pari a € 1.107,90 mensili)
  • spese telefoniche (€ 3.098,74 annuali, pari a € 258,22 mensili)

fonte: sito della Camera dei Deputati

Ci sono anche le note dolenti: dal 1990 ai Deputati non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali e con deliberazione dell'Ufficio di Presidenza del 23 luglio 2007 il rimborso delle spese sostenute dai deputati per viaggi all'estero per ragioni di studio o connesse all'attività parlamentare è stato soppresso a decorrere dal 1° gennaio 2008.

Comunque, a meno di errori (ne chiedo scusa anticipatamente), il totalone dà 15.045,81 € al mese (che fanno 180.549,72 € all'anno).

Tutto OK. Io - apriti cielo - credo che sia uno stipendio ragionevole: tra le mani di un deputato passano documenti pesanti, ogni voto è una decisione fondamentale. Credo anche che un trattamento economico adeguato possa allontanare molte tentazioni (è la stessa logica che si applica ai manager). Il problema quindi non è lo stipendio. Il problema è che persone con uno stipendio di questa portata non adempiano al minimo dei loro doveri: premere un bottone. Erano stati molto bravi i nostri: gli interventi a ripetizione hanno funzionato e hanno fatto slittare il voto a venerdì 2 ottobre. Forse anche questo ha avuto un peso: fine settimana lungo?!?

Inoltre c'è da dire che la situazione alla Camera è questa:

  • PDL + Lega + Autonomie = 340 seggi
  • PD + UDC = 275 seggi

La distanza c'è ed è pesante: 65 seggi. Inoltre, risulta logico supporre che una presenza più massiccia dell'opposizione avrebbe indotto la maggioranza a richiamare in aula morti e feriti. Resta il fatto che non è stata colta l'occasione per scrivere una pagina importante: la caduta del Governo (eh sì... è questo il prezzo del continuo ricorso alla votazione di fiducia) sullo scudo fiscale.

Infine il confronto col basso: come si dovrebbero sentire le centinaia di militanti che ogni giorno dedicano tempo ed energie a questo progetto senza avere e senza aspettarsi nulla in cambio?

Nota positiva:
martedì alle 12.30 si riunirà alla Camera il Comitato direttivo del gruppo PD che dovrà esaminare gli assenti e decidere se infliggere sanzioni.

Mis-Fatto Quotidiano: presenti in aula Franceschini, Bersani, D'Alema, Veltroni, Bindi, etc. Come a dire: basta con queste supposizioni relative alle ombre del congresso del PD sul Parlamento. Marino: lui non c'era. Certo! E' Senatore, proprio come Rutelli...

domenica 4 ottobre 2009

Direttore Tg1

Ecco chi è il direttore del Tg1

Leggi l'articolo di Repubblica.




sabato 3 ottobre 2009

Annozero boom di ascolti

GRANDE SANTORO!!!!!!!!!

Per leggere l'articolo di Repubblica sul boom di ascolti di Annozero, clicca qui.

Schifani verme criminale

venerdì 2 ottobre 2009

Scudo fiscale

Lo scudo fiscale passa con 270 voti su 250...erano assenti al voto 23 deputati del Pd, 6 dell'Udc e 1 dell'Idv...magari anche alcuni di essi avevano bisogno dello scudo...

giovedì 1 ottobre 2009

Prestigiacomo

Tanto per restare in tema... Prestigiacomo indagata per peculato.

Parole giuste

L'altro giorno Di Pietro disse :

"Lo scudo garantisce a un gruppo di criminali, falsificatori di bilanci ed evasori fiscali, di farla franca. Ancora una volta il nostro Paese è in mano a un gruppo di persone massone, piduiste, criminali e mafiose che fanno gli interessi propri ai danni del paese"


Credo che abbia usato la parola giusta, una parola che non dobbiamo vergognarci ad usare per descrivere tali personaggi...diamo pane al pane e vino a vino... chiariamo le idee circa l'identità delle persone che ci governano..diciamolo a chiara voce che 3 anni fa la carfagna faceva la show girl nei bar ed ora ci governa, diciamo che la gelmini ha frequentato scuole private costosissime per passare le superiori per altro con risultati mediocri, ed è dovuta andare in puglia per passare il concorso di avvocato,diciamo chi è dell'utri..ma ciò me lo deve dire anche il mio partito..
(i nomi li ho scritti minuscolo volontariamente)..

Penso che portare rispetto a tali tizzi sia una mancanza nei confronti dei cittadini

Leggi l'articolo di Repubblica sulle dichiarazioni dell'Economist riguardo alla situazione della democrazia italiana.

Pubblica post

Ciao "L" ! Penso di aver combinato qlks....ma nn ne ho la completa certezza.....intanto per ieri.....penso sia bella idea quella del pre- pre-consiglio,almeno ci terrete maggiormente informati su quello che avviene nel nostro piccolo....per le lettere magari, se volessimo portare avanti l'idea sarebbe opportuno trovarsi, e cercare quale possa essere l'occasione giusta ( le primarie saranno troppo al ristretto oramai...sempre che nn ne facciano ancora altre) in cui spedirle, ed il contenuto più conforme a fine di avvicinare più persone possibile....

ora proverò a pigiare qst pulsantino arancione con scritto "pubblica post"...e...vediamo cosa verrà fuori....

A Roma!

Il coordinamento territoriale della Provincia di Siena del PD sta organizzando il trasporto in pullman per la manifestazione di sabato a Roma. Pubblichiamo il comunicato stampa con le info. Per la fonte, clicca qui.


Il Pd senese si muove per la grande manifestazione di Roma sulla libertà d’informazione

Una grande mobilitazione per dire no agli attacchi alla libertà di stampa del Presidente del Consiglio e per contribuire ad un’informazione sempre più completa e libera. E’ quella che sta preparando il Partito democratico senese in vista della grande mobilitazione nazionale prevista a Roma per sabato 3 ottobre. I democratici senesi stanno organizzando pullman per portare il maggior numero di persone possibile alla volta della Capitale. Chiunque fosse interessato a partecipare alla manifestazione e volesse prenotare un posto in pullman, può telefonare allo 0577 229 256 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.

"Esprimiamo – si legge in una nota del Pd provinciale - forte preoccupazione per il susseguirsi di episodi che hanno come obiettivo principale quello di attaccare tutti coloro che ancora si battono per la libertà di stampa e per un’informazione indipendente. La libera informazione ed un giornalismo di qualità, che pone domande anche scomode, sono un presupposto indispensabile per la vita democratica di ogni Paese. Per questi motivi dobbiamo proteggere coloro che ancora si oppongono all’omologazione culturale che il ‘berlusconismo’ cerca di imporre allontanandoci da quel percorso democratico che ha rappresentato e rappresenta una delle componenti essenziali per la crescita sociale e civile del nostro Paese”.