sabato 5 settembre 2009

Pixel

La giusta prospettiva. Uno sguardo lungo. La Svezia. Forse si arriva anche a un piccolo caposaldo: l'importanza di guardarsi da fuori, di guardarsi allo specchio, di guardarsi nell'altro. Quello che vogliamo, ora, è la profondità di un pensiero lungo, è uscire dalle piccolezze quotidiane: certamente vanno affrontate ma senza mai perdere di vista il quadro generale. E' un gioco di scale e di proporzioni.

Non avrei paura di "parlarci troppo addosso", soprattutto in questa fase congressuale: mi preoccuperei piuttosto della qualità di queste riflessioni su noi stessi. Riflessioni: perché di specchio si tratta. E lo specchio aumenta la distanza tra noi e l'immagine che ne percepiamo: non è quindi forse simile a guardarsi (o farsi guardare!) da fuori o da lontano? Come il puntinismo, come i pixel, come le opere di Cristiano Pintaldi: a scrutarle nel dettaglio ci si perde in una maglia esagonale di puntini rossi, verdi e blu, proprio come il sistema RGB (Red Green Blue) dei pixel. Allontanandosi dalla tela si compone l'immagine (che - ironia? - spesso è tratta dal mondo dello schermo).

Cristiano Pintaldi, Senza titolo, 2007

Credo nel progetto del PD, perché in questo vedo un progetto a lungo termine, che muovendo dalla storia politica italiana si proietta nel futuro: l'unione delle forze riformiste italiane

P.S. Spero che presto, proprio su queste pagine, "atterri" un osservatore esterno (forse ancorato al sistema delle stelle fisse?), una fonte continua di impressioni "orientali".

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