Loro hanno creato "Legalize LA: immigration reform now!", una campagna di sensibilizzazione sul tema dell'immigrazione, di una riforma che si rende necessaria e del lavoro nero (clicca qui per scaricare il pdf del documento sulla campagna).

Si battono perché ci credono, ma non solo: la loro politica chiara riguardo ai lavoratori illegali risulterebbe anti-concorrenziale nel lungo periodo.
Da loro, come da noi: la nostra società è ancora indietro rispetto all'immigrazione, anche perché le ondate sono state molto più recenti.
Proprio adesso è il momento di creare un progetto di società plurietnica, multireligiosa e interculturale (cit. da don Giovanni Momigli, Fondazione Spazio Reale).
Plurietnica perché non si può scegliere.
Multireligiosa perché non si può pensare ad una sincresia religiosa: la giustapposizione di diversi credo porta però immediatamente alla laicità del ragionamento politico: la ragione diventa l'unico elemento comune su cui poter ragionare, non la fede!
Interculturale perché vogliamo una società dell'interazione e non della segregazione (come nel modello multiculturale, simile a quello americano, in alcuni casi).
Un modello di interazione, e non di integrazione, di accoglienza o di tolleranza. Un'interazione fatta di offerte e richieste, e non di assistenza o di solidarietà.





Nessun commento:
Posta un commento