sabato 28 novembre 2009

I beni confiscati sono cosa nostra

Ieri il Gruppo Consiliare "Centrosinistra per Asciano" ha presentato in Consiglio Comunale un ordine del giorno su Suvignano. Riporto di seguito il testo completo a corredo dell'ordine del giorno da cui è stato tratto il mio intervento in Consiglio.

SUVIGNANO IN BREVE
L’Azienda Agricola Suvignano, situata nel comune di Monteroni d’Arbia e composta da circa 700 ettari di terreno (un sesto dell’intero territorio comunale) e svariati poderi, apparteneva al costruttore siciliano Vincenzo Piazza. Verso la fine degli anni ’90 Piazza è stato incriminato per mafia ed ha subito la confisca dei suoi beni tra i quali anche l’Azienda Agricola Suvignano. I beni sequestrati sono stati definitivamente confiscati nell’aprile 2007. Le candidature ad oggi emerse per l’assegnazione dell’azienda sono due:
  • una dell’Istituto Zootecnico Siciliano, in virtù di un protocollo di intesa per l’allevamento di alcune razze autoctone;
  • una del Comune di Monteroni d’Arbia insieme alla Provincia di Siena e alla Regione Toscana, con una proposta di gestione e di valorizzazione dell’azienda che tiene conto degli sviluppi sotto il profilo agricolo, turistico, venatorio, e soprattutto sociale, calibrato in relazione allo strumento di gestione, in cui ARCI e Libera saranno partner di riferimento per il progetto relativo a “La Fattoria Didattica della Legalità”. La USL 7 ha manifestato l’interesse concreto e formale ad utilizzare uno o più poderi per ospitare un centro di accoglienza per minori e donne maltrattate.
La Legge n. 575 del 1965 e successive modifiche prevede (all’art. 2 - undicies, comma 2) una distinzione tra beni immobili e beni aziendali: per i primi è prevista l’assegnazione agli enti locali per il riuso a fini sociali; per i secondi l’affitto aziendale o la vendita. La ratio della legge è chiara: è poco sensato proporre una gestione pubblica, per esempio, di una fabbrica manifatturiera. Nel caso di Suvignano, trattandosi di azienda agricola, è difficile distinguere tra beni immobili e beni aziendali. Dopo vari dubbi interpretativi, il Demanio ha classificato Suvignano come bene aziendale e questo non consente l’assegnazione diretta del patrimonio agli enti locali ma solo l’affitto aziendale o la vendita. A seguito di vari incontri tra enti locali, Prefettura di Siena e Agenzie del Demanio coinvolte, era scaturita la possibilità di assegnazione del bene come bene immobile, dopo che fosse avvenuta una liquidazione societaria con estromissione, i cui debiti fossero assolti dagli enti futuri assegnatari del bene. La Legge n. 94 del 15.07.2009 avente per oggetto “Disposizioni in materia di sicurezza pubblica” (all’art. 2, comma 20 con modifica dell’art. 2 - decies della Legge n. 575 del 1965) stabilisce che la decisione in merito alla classificazione dei beni come immobili o aziendali sia in capo alla Prefettura e non più all’Agenzia del Demanio, su proposta non vincolante della stessa. La Prefettura, però, ancora non è dotata di un struttura tecnica in grado di potersi esprimere in merito. La proposta di modifica alla Legge Finanziaria del 2010 (modifica n. 2.300 testo 3 al DDL n. 1790 e approvata dal Senato il 13 novembre 2009) introduce (all’articolo 2 comma 18 - sexiesvicies) la possibilità di vendita dei beni confiscati alle mafie.

IL NOSTRO PUNTO DI VISTA
Noi riteniamo molto pericolosa la messa all’asta di un bene confiscato alla mafia, essendo consapevoli della facilità con cui le associazioni mafiose potrebbero rimpossessarsi del bene a mezzo di pr
estanome. Inoltre le organizzazioni mafiose potrebbero trovarsi in possesso di ingenti liquidità da investire, anche in virtù del cosiddetto “scudo fiscale”. Riteniamo inoltre che tale scelta sarebbe un precedente estremamente pericoloso in quanto non garantisce rispetto al ritorno dell’azienda in mani sbagliate e soprattutto disattende completamente il principio ispiratore della norma che è teso a dare un’utilità a fini pubblici dei beni confiscati. Inoltre, crediamo che sia indispensabile impedire, in generale, la messa all’asta dei beni confiscati alla mafia e, nello specifico, la vendita dell’Azienda Agricola Suvignano. Per capire il rischio che corriamo mettendo all’asta Suvignano, è utile conoscere alcune vicende legate a Vincenzo Piazza.

PIAZZA, ZUMMO, BANCA ARNER E SCUDO FISCALE
Vincenzo Piazza (ex proprietario del
l’Azienda Agricola Suvignano) in passato ha usato come prestanome per operazioni di narcotraffico e riciclaggio suo genero Ignazio Zummo e il padre di lui, Francesco, imprenditore edile palermitano. Proviamo a capire chi sono gli Zummo e qual è il loro potenziale. Negli anni '80 era stato Giovanni Falcone ad ipotizzare un giro di riciclaggio ad opera di Francesco Zummo e Francesco Civello. Le accuse relative al narcotraffico vennero dichiarate prescritte e Civello fu assolto. Nel 1998 era stato arrestato il figlio Ignazio, sempre con l'accusa di avere favorito il suocero Vincenzo Piazza. Nel novembre 2001 Francesco Zummo fu arrestato a Palermo e gli vennero sequestrati beni per un valore di 300 miliardi di lire. Nel gennaio 2006, nei confronti degli Zummo scattò un sequestro preventivo di somme di denaro pari a 20 milioni di euro, alcuni dei quali depositati presso banche di Monaco. Nel 2006 il Gup di Palermo ha condannato a 5 anni di reclusione Francesco Zummo ed a 3 anni il figlio Ignazio, entrambi per favoreggiamento ed associazione mafiosa. Secondo l'accusa, i due sarebbero prestanome di Vincenzo Piazza. Sia Francesco Zummo che Piazza hanno già subito una condanna per favoreggiamento per avere aiutato Vito Ciancimino a riciclare parte del suo tesoro all’estero. La signora Teresa Macaluso, moglie di Francesco Zummo, è intestataria di un conto da 13 milioni di € presso l’agenzia milanese di una banca svizzera. Questa banca (Banca Arner) è stata commissariata dal ministro dell'Economia Giulio Tremonti su indicazione della Banca d'Italia di Mario Draghi per operazioni sospette di riciclaggio. Due dei fondatori della Arner sono Paolo Del Bue, uomo di fiducia di Berlusconi, e Nicola Bravetti che nel maggio 2008 è finito ai domiciliari, insieme agli Zummo, tutti con l'accusa di concorso in intestazione fittizia di beni, aggravato dall'aver agito al fine di favorire Cosa nostra: avrebbero consentito alla moglie di Francesco, Teresa Macaluso appunto, di intestarsi tra il 2003 e il 2005 la somma di circa 13 milioni provenienti, secondo l'accusa, dagli affari della mafia. Per inciso, il conto corrente numero uno di Banca Arner è intestato al sig. Silvio Berlusconi e ha una saldo di circa 10 milioni. In altri conti, riconducibili alle holding guidate da Marina e Piersilvio, si trovano altri 50 milioni, per un totale di circa 60 milioni, che rappresentano un quarto degli attivi di Banca Arner. Altri clienti celebri della banca sono Ennio Doris, fondatore del gruppo Mediolanum, Cesare Previti e il fiscalista Salvatore Sciascia, un veterano di casa Fininvest. Risulta chiaro quale sia il rischio di mettere all’asta Suvignano: il connubio “prestanome” e “scudo fiscale” potrebbe essere esplosivo.

RITA BORSELLINO

Dello stesso parere è Rita Borsellino. "La vendita a mezzo asta dell’Azienda Agricola Suvignano decisa dall’Agenzia del Demanio Toscana e Umbria va assoluta
mente scongiurata”. Così Rita Borsellino in un comunicato del 20.11.2009. “Questa decisione rischia di mandare in fumo le azioni concrete che le associazioni territoriali senesi portano avanti su questi terreni da tempo per diffondere i valori di legalità e lotta contro ogni forma di violenza e criminalità. Faccio appello a tutte le istituzioni coinvolte e a quelle che possono portare un contributo alla revisione della decisione dell'Agenzia del Demanio Toscana e Umbria, affinché venga scongiurata l'ipotesi di vendita all'asta e si agisca in linea con quanto indicato dalla legge, ossia con il riutilizzo sociale del bene”.

CONCLUSIONI
Riteniamo quindi che occorra lavorare per costruire un’interpretazione corretta della norma che consenta un’assegnazione rispettosa del principio ispiratore della legge, che è teso ad assicurare una destinazione sociale dei beni confiscati, che siano essi immobili o aziendali. Siamo convinti che il riuso sociale del bene sia l’unico modo per risarcire i cittadini, lo Stato e le comunità local
i dei gravissimi danni provocati dalla mafia. In quest’ottica, il progetto di recupero sociale dell’Azienda Agricola Suvignano avrebbe un duplice significato: da un lato segna il ritorno alla legalità e una presa di posizione forte contro tutte le mafie; dall’altro la nascita de “La Fattoria Didattica della Legalità” e di un centro di accoglienza per minori e donne maltrattate in un territorio molto vicino al nostro, rappresenta una grande opportunità anche per la nostra popolazione, sotto il profilo economico, occupazionale ed educativo. Secondo noi è quindi indispensabile che il Consiglio Comunale di Asciano, per quanto di sua competenza, si impegni a:
  • sostenere gli enti competenti a portare un contributo alla revisione della decisione dell'Agenzia del Demanio della Toscana e dell’Umbria, affinché venga scongiurata l'ipotesi di vendita all'asta e si agisca in linea con quanto indicato dalla legge, ossia con il riutilizzo sociale del bene;
  • sostenere la mobilitazione a sostegno della candidatura del Comune di Monteroni d’Arbia, della Provincia di Siena e della Regione Toscana, affinché possa essere individuata una soluzione che consenta l’assegnazione del bene nel rispetto delle norme e al tempo stesso secondo lo spirito della legge;
  • promuovere, in collaborazione con gli enti locali interessati, una raccolta di firme per una petizione volta a scongiurare la vendita del bene in questione;
  • sostenere l’approvazione degli emendamenti alla Camera dei Deputati per modificare la norma che prevede la vendita dei beni confiscati;
  • aderire all’appello di Libera “Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra”, finalizzato a modificare una norma ingiusta, promosso anche da altre associazioni e firmato, tra gli altri, da Don Ciotti, Rita Borsellino, Guglielmo Epifani, Paolo Beni, Nando Dalla Chiesa, Enrico Fontana e l’ex ministro Pisanu.

Fonti:


L'ordine del giorno verrà discusso e votato durante il prossimo Consiglio Comunale.

FIRMA ANCHE TU L'APPELLO DI LIBERA
"Niente regali alle mafie, i beni confiscati sono cosa nostra"
  • dal sito di Libera
  • oppure clicca qui per scaricare il testo dell'appello e le tabelle per raccogliere le firme: stampa, raccogli le firme e invia tutto via fax allo 06 678 355 9

lunedì 16 novembre 2009

Somewhere over the rainbow


La leggerezza di una nuvola di palloncini colorati può liberarci dal peso di una vita passata a sognare insieme lo stesso sogno, che non si è mai avverato?
Questo film, che tanto insegna ai grandi e tanto diverte i piccini, risponde si.
Proseguendo nell'inseguimento della metafora all'elio, ci mostra come "si può fare!". Come la vita vada avanti anche quando noi ci illudiamo di volerci fermare esattamente lì, dove siamo. Perché andare avanti ci è impossibile. E, qualora muoversi fosse anche possibile,il senso di colpa, come un ancora, sarebbe così pesante da trascinare che forse alla fine vorremmo esserci fermati, seduti. Sdraiati. Ad aspettare un sonno liberatorio che, tanto, non arriva mai quando credi di volerlo.
Arriverà quando sarai pronto.
Così al senso di colpa, come ai bei ricordi che ne sono parte inscindibile, scegliamo di legare un'infinità di palloncini che lo renda leggero. Così verrà con noi, non lo lasceremo indietro. Tanto leggero che quasi non lo sentiremo più.
E nuovi amici ci faranno compagnia aiutandoci a tirare. Ma, quando la realtà ci chiederà di scegliere, staremo sempre coi nostri fantasmi. Ci si abitua a tutto. Anche all'assenza di chi si ama. E poi è dura farne a meno; tornare a riempire quel vuoto. Sembra un tradimento a chi non c'è più.
Ma se il grande assente ci libera, ci rendiamo conto che lo siamo sempre stati, liberi. 
In fondo al cuore sappiamo di essere vivi, e per vivere davvero bisogna rinnovare l'amore!
Che importa se poi l'oggetto della nostra attenzione è un petulante ragazzino sovrappeso?! 
Tutti abbiamo bisogno d'amare!

venerdì 13 novembre 2009

omoFOBIA 2009

Condividiamo volentieri la campagna promossa a livello nazionale dai Giovani Democratici in merito all'omofobia.


Sito

lunedì 9 novembre 2009

Someone please call 9-1-1


9.11 o 11.9?
Nel sistema anglosassone nine-eleven (9.11) è il nostro 11.9 - ovvero l'11 settembre, mentre l' 11.9 è il 9.11 - ovvero il 9 novembre - 20 anni dopo.

9.11 11.9
1989 2001



Berlino > febbraio 2006


muro

est

est

Foster

Porta di Brandeburgo

est

est

la traccia

Sobek

Potsdamer Platz / 1

Potsdamer Platz / 2

Libeskind

ovest

Rossi

Alexanderplatz / 1

Alexanderplatz / 2

est

...

Il cielo sopra



New York > agosto 2008


Wright

Grand Central Station

Chrysler Building

Ground Zero / 1

Ground Zero / 2


Ground Zero / 3


Soho

Holl

Gehry

Empire State Building / 1


Empire State Building / 2


Meatpacking District

9.11 memorial @ Tribeca



Franco Battiato e Milva > Alexanderplatz



Bruce Springsteen > Born in the USA
USA vs USA

giovedì 22 ottobre 2009

25 ottobre



Dal sito provinciale del PD:

Il 25 ottobre sarà una data molto importante per il Partito democratico. Con le primarie, infatti, avremo la possibilità di decidere non solo chi sarà il nuovo segretario nazionale del Pd ma anche chi guiderà il Partito della Toscana. Sarà un giorno di festa e un’ altra tappa importante del nostro cammino.

Potremo scegliere chi ci guiderà al nazionale e in Toscana e chi saranno i nostri rappresentanti nelle assemblee e ne
gli organi di Partito. Nella nostra provincia potremo decidere chi saranno 6 democratici senesi che entreranno a far parte dell’assemblea nazionale ed i 64 che andranno all’assemblea regionale.


QUANDO SI VOTA
Le primarie si svolgeranno domenica 25 ottobre 2009, dalle ore 7 alle ore 20.

DOVE SI VOTA
In base alla tua sezione elettorale, potrai votare ad uno dei seguenti seggi di Asciano:
• Asciano centro, saletta comunale di via Mameli (sezioni elettorali 1 - 2 - 3 - 6)
• Asciano Scalo, centro sociale presso Le Piramidi (sezioni elettorali 4 - 5)
• Arbia, centro sociale di viale Toscana (sezioni elettorali 7 - 8)

CHI PUO’ VOTARE
Possono partecipare tutti coloro che, dichiarandosi elettori del PD, alla data del 25 ottobre del 2009 abbiano compiuto i 16 anni di età; i cittadini europei residenti in Italia e i cittadini extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno. Le primarie sono aperte anche agli studenti e ai lavoratori fuori sede. I cittadini stranieri potranno votare nel seggio elettorale più vicino al loro domicilio, mentre gli universitari e i lavoratori non residenti in Toscana dovranno registrarsi presentando, entro domani, venerdì 23 ottobre alle 19, un documento di identità presso il coordinamento provinciale di Siena del Pd, in Via Rosi 34, oppure inviando una copia del documento al numero di fax 0577 229211. Ogni Comune, infatti, avrà un seggio speciale per i non residenti in Toscana.

COME SI VOTA
Si vota per scegliere il segretario nazionale del Partito Democratico, quello regionale e i membri delle rispettive assemblee. Agli elettori saranno consegnate due schede, una di colore azzurro per il nazionale, l’altra di colore rosa per il regionale. Si vota mettendo una croce su una sola delle liste, pena l’annullamento della scheda.

QUANTE SARANNO LE LISTE?
La nostra provincia è costituita da un unico collegio dove, gli elettori, potranno scegliere fra cinque liste al regionale e quattro liste al nazionale. Le liste presenti nella scheda rosa, per il regionale, saranno: “Con Bersani 09 per Manciulli”; “Democratici Made in Toscana”, entrambe a sostegno di Andrea Manciulli; “Siliani per Marino segretario” e, in appoggio ad Agostino Fragai, “democratici con Dario Franceschini” e “Semplicemente democratici per Franceschini con David Sassoli”. Nella scheda azzurra, invece, relativa al nazionale, gli elettori troveranno quattro liste: “Con Bersani 09”; “democratici con Dario Franceschini”; “semplicemente democratici per Franceschini con David Sassoli” e “Per Marino segretario”.

COSA SERVE PER VOTARE?
Per essere ammessi al voto occorre esibire al seggio un documento di identificazione. Occorre, inoltre, versare un contributo di 2 euro per coprire parte delle spese di organizzazione della giornata. Le primarie del 25 ottobre, inoltre, saranno l’occasione per creare un albo degli elettori del Partito democratico. Per votare, infatti, ogni cittadino dovrà dichiararsi elettore del Partito democratico. Questo consentirà al partito di avere un importante punto di riferimento e una base di partenza per il lavoro e le attività nei territori.

ULTERIORI INFO
Per ricevere informazioni sulle primarie è possibile contattare il numero 0577 2291. Il voto sarà seguito in diretta dal sito internet sienapartitodemocratico.it, dove saranno disponibili, dopo la chiusura dei seggi, i risultati in tempo reale.

Un po' di link:
  • info sui candidati > qui e qui
  • info sulle modalità di voto > qui e qui
  • comunicato stampa sull'organizzazione > qui
  • elenco dei seggi in provincia di Siena > qui
  • pieghevole "Scegli il futuro del PD!" in pdf > qui

Gene Gnocchi introduce...

... Bersani, molto poco seriamente!

Enjoy!





mercoledì 21 ottobre 2009

Che ridere!

La Costituzione è una cosa seria...



... non c'è niente da ridere.

venerdì 16 ottobre 2009

Fortapàsc...


Ho da poco visto un film di Marco Risi (il figlio di Dino, per intenderci), che ho trovato estremamente significativo. Uno sguardo privo di compiacimento su una merda che riguarda tutti quanti noi. E' nostra, e non basta certo che ci tappiamo il naso.

La puzza raccontata in Fortapàsc passa dagli occhi, dalle orecchie, dalla pelle, dalla gola.
E di certo il napoletano leggermente stentato del protagonista (che peraltro deve a Napoli i suoi natali) non mi allontana affatto dalla realtà "rivissuta" e registrata a beneficio dei buoni intenditori.
E' registrata perché non è trasposta, non è confezionata per apparire. Appare com'è.
Nessun supplemento tragico alla tragedia quotidiana di una realtà che ci appartiene. Che è nostra di diritto e, soprattutto, di dovere.

Niente è aggiunto, niente è tolto. Né troppe lacrime, né troppe risa. Sembra di esserci.
E alla fine non si può piangere, nemmeno se conosci la persona che è morta.

Ci si può solo chiedere se questo paese valga ancora la vita di un giusto.

Francesca Benocci

Binetti sì, Binetti no, Binetti gnamme!

Non entro nemmeno nel merito: la deputata Binetti non mi rappresenta e, personalmente, credo che poco abbia a che fare con l'orizzonte di ideali (ancora molto nebbioso e lontano) del Partito Democratico.


Detto questo, la sig.ra Binetti è stata prima tesserata e poi candidata alle elezioni politiche.
Mi chiedo: quando è stata decisa la sua candid
atura, dove erano tutti questi signori che ora la vorrebbero crocifissa? (metafora inopportuna...).
Chi è il coordinatore che l'ha tesserata?
E' stata eletta dal popolo italiano e ora siede dove le spetta: magari dal lato sbagliato, ma dove le spetta.

San Francisco, CA > Castro

giovedì 15 ottobre 2009

Bingo!

Riscrivere la storia...
Ieri sera ho visto "Inglorious bastards - Bastardi senza gloria".

BELLISSIMO
.


Ecco il trailer





martedì 13 ottobre 2009

PD, nuovo partito delle libertà

Roma, 2 ott - ''Ero fuori Roma e non per ragioni di salute''. Paola Binetti, assente al momento del voto, spiega ai microfoni dell'agenzia radiofonica Econews le ragioni della sua assenza. Alla domanda se non ha valutato grave il provvedimento tanto da essere in aula, Binetti ha risposto: ''Ho valutato che era grave, ma non potevo prevedere l'assenza massiccia della maggioranza da rendere l'assenza di una persona come rilevante'' (che cazzo vole dire brutta deficiente te ci devi esse sempre rincoglionita) . Non si sente pentita? ''Sono dispiaciuta (dispiaciuta? ma che piglia pél culo?) era una grande occasione per fermare questo provvedimento''. Ora arrivano le sanzioni: ''Se ci saranno le prendero'''....LE PRENDERA'...MA LE FARA' ANCHE SCONTARE....
infatti....
la tale rammaricata ed offesa,per le possibili sanzioni che la potrebbero riguardare ha deciso di riprendere la scena per far fare al PD...come se ne avesse bisogno.... l'ennesima figura di merda (votando insieme al Pdl e all'Udc ed alla Lega il testo che vorrebbe introdurre l'aggravante della discriminazione sessuale per le aggressioni personali..candidando il Pd al ruolo di nuovo partito delle libertà...ovvero le libertà di fare come meglio si crede,senza considerare il fatto che così facendo nn facciamo che il male del Pd che ancora una volta si mostra debole e disunito e certamente incapace di fornire un' alternativa credibile alla masnara di delinquenti a servizio del padrone.
Sembra quasi che tutti i problemi di cui si accusava il governo Prodi e che con il Pd si voleva superare, in realtà proprio quei problemi siano divenuti parte integrante di questo partito.
Chi potrà mai votare allora un partito del genere, un partito che non da sicurezze, che umilia gli stessi suoi elettori, in quanto loro rappresentante, le vostre figure di merda sono le nostre figure di merda!!!

Macondo: i diritti umani

L'associazione culturale "Macondo" organizza due iniziative sul tema "I diritti umani oltre gli stati nazionali: struttura e valenze dei diritti umani al di là dei confini nazionali".

Ecco il dettaglio degli eventi:

Per info, ecco gli eventi su Facebook, organizzati dal gruppo "Macondo":

Rino Gaetano - capo fortuna




Cittadini lavoratori alle ore
diciotto il nostro
beneamato segretario sarà con noi
Ma che fortuna grazie alla luna
capofortuna stasera è con noi
ha una gran testa come uomo e una bestia
sembra immortale ma è come noi
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
ma che fortuna capofortuna
guarda stasera con noi la tv
classe di ferro ha fatto la guerra
è tanto bello che sembra Gesù
lui è stato sempre puro come l'alito di chi
non beve e non fuma lava i denti tutti i di
profuma di roba francese e sulla camicia ha un foulard di chiffon
regala sorrisi distesi ai suoi elettori ai bambini bon bon
non teme ne estate ne inverno se andrà all'inferno ci andrà col gilet
dimentica i tuoi problemi imbarca i tuoi remi lui pensa per te
inaugura mostre e congressi autostrade e cessi ferrovie e metrò
sorride ai presenti commosso se punta sul rosso sa che vincerà
se gioca a tressette è campione se fuma un cannone si sente un pascià
reprime rivolte e sommosse e cura la tosse alle cinque col te
sostiene già tesi avanzate e tutta l'estate la passa in tournèe

lunedì 12 ottobre 2009

Il mago e il populismo

Tricarico
Oroscopo
Giglio - 2008



Ai segni, sì i segni
si io ci credo molto
ecco perchè ascolto, tutti i giorni
l'oroscopo ogni giorno
alle sette e mezza c'è un mago
sa leggere il futuro e le stelle
e io lo invidio molto, moltissimo
ecco, ora comincia
così
acquario, vergine, leone sarà un giorno bellissimo
ariete, toro, bilancia sarà un giorno splendido
cancro, scorpione, sagittario sarà un giorno di passione
scorpione, gemelli, pesci sarà un giorno d'amore

scorre la vita infinita
cadono i petali delle rose
siamo solo piccole particelle
che compaiono e scompaiono e riappaiono

io rimango lì incantato ad ascoltarlo
quest'uomo così grande e sapiente
sa leggere il futuro e le stelle
quand'ecco decido
lo devo incontrare, vedere
e allora l'aspetto dopo il suo programma
eccolo, eccolo
sta con tre ragazze, che belle
vacche, son vacche, sì ma a guardarle bene sembran vacche
si siedono in un bar e io lì vicino li ascolto
lui dice che più sono soli e più son fessi
lui dice "son fessi
qui son tutti soli e fessi
ingenui, candidi, credono a ogni cosa, scemenza
io scrivo quel che vogliono
e loro, sapete, credon che io legga le stelle

...

ma dimmi che cos'è l'amore
l'amore è una ranocchietta verde,
ma se tu la illumini nella notte
lei scompare e poi compare e poi riappare e poi poi..

buongiorno da radio blu
abbiamo oggi il nostro mago
buongiorno mago
buongiorno a tutti
dicci come sarà oggi la giornata
"oggi la giornata è magica
è piena d'amore, di fortuna, di gioie, di colori"
perchè..
come fai?come fai a saperlo?
"beh, perchè io leggo le stelle,
io le leggo la notte, quando è tutto buio
le leggo nel cielo..."


Tricarico



la copertina di "Giglio"